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Il terreno è il risultato di forze organiche che agiscono sulla roccia inorganica. In un processo continuo la natura della roccia determina gran parte del carattere del terreno.
Sostanze nutrienti del terreno
Un buon terreno contiene tutti gli elementi nutritivi necessari al benessere delle piante. I nutrienti principali presenti nel terreno in quantità relativamente importanti sono l'azoto, il potassio e il fosforo, oltre a magnesio, calcio, zolfo, carbonio, idrogeno e ossigeno, in quantità minori. Gli oligoelementi sono ferro, magnese, boro, molibdeno, zinco e rame.
Una pianta può soffrire per la carenza di uno qualsiasi di tali elementi.
Tipi di terreno: argilloso sabbioso limoso grasso torboso
Dal punto di vista del giardiniere, i terreni vengono classificati in base alla quantità di particelle di sabbia o argilla che contengono. Sono inoltre descritti in base alla loro acidità o alcalinità.
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I terreni argillosi sono difficili da coltivare perché hanno un drenaggio lento e consentono una scarsa penetrazione dell'aria. Sono appiccicosi quando si bagnano e duri quando si seccano. Di solito sono ricchi di sostanze nutrienti. Per determinare la presenza di argilla in un terreno, si schiacci un campione bagnato tra l'indice e il pollice. Se le particelle scivolano via subito ed il terreno sembra luccicare, ha un alto contenuto d'argilla. L'aggiunta di materia organica migliora i terreni argillosi, perché permette all'acqua e all'aria di attraversarli. Se si aggiunge calce le particelle si legano insieme, formando così spazi d'aria più ampi.
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| I terreni sabbiosi sono a drenaggio rapido e c'è sempre aria abbondante per le radici delle piante. Sono facili da coltivare e rapidi a scaldarsi in primavera, ma si seccano molto velocemente; a causa del loro drenaggio rapido, le sostanze nutrienti vengono dilavate altrettanto rapidamente. Per scoprire se il terreno è sabbioso, si schiaccino le particelle tra l'indice e il pollice. Se c'è un alto contenuto di sabbia, le particelle avranno una consistenza ruvida; una manciata di terreno stretta in un pugno non si compatta insieme. Per migliorare un terreno sabbioso, occorre aggiungere materia organica.
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| I terreni limosi hanno particelle di dimensioni intermedie tra la sabbia e l'argilla. Sono appiccicosi e abbastanza pesanti; possono essere difficili da coltivare. Si migliora la consistenza dei terreni alluvionali applicando grandi quantità di materiali che producono humus.
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| I terreni grassi sono i terreni ideali, perché composti da argilla, sabbia e limo, oltre a materia organica e sostanze nutritive. Sono facili da coltivare, trattengono l'umidità e le sostanze nutrienti, eppure hanno un buon drenaggio. Variano in consistenza e possono essere classificati come leggeri, medi e pesanti, in base al rapporto tra l'argilla e la sabbia.
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I terreni torbosi, composti di materia organica parzialmente decomposta, tendono ad essere acidi e ad avere un drenaggio povero. L'aggiunta di calce, nutrienti, sabbia grossa, tritume o ceneri stagionate ne migliora la qualità.
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